Se sei un amante del trekking e vuoi scoprire le meraviglie dell’Appennino Tosco-Emiliano, questo percorso ad anello con partenza e arrivo a Castelluccio è perfetto per te. Un itinerario che unisce storia, natura e panorami mozzafiato, attraversando borghi incantati come Tresana e sentieri immersi nel bosco. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa esperienza unica!
Partenza da Castelluccio: un tuffo nella storia
Il nostro viaggio inizia da Castelluccio, un borgo suggestivo noto per il suo Castello Manservisi. La leggenda narra che il castello appartenesse a una famiglia ricca che accumulò la propria fortuna con metodi poco leciti, tanto che una mano campeggia sulla facciata come simbolo misterioso. Oggi il castello è visitabile ed è un importante centro culturale.
D’estate, il borgo si anima grazie agli studenti di musica che trasformano i dintorni in un palcoscenico all’aria aperta, regalando melodie che si diffondono nei boschi circostanti.
Dal centro abitato al sentiero 107: direzione Monte Piella e Pian dello Stellaio
Dopo una sosta per un buon caffè nel bar del paese, imbocchiamo il sentiero 107 in direzione Monte Piella e Pian dello Stellaio. Inizialmente si percorre un tratto su strada, poi il sentiero si inoltra in un fitto bosco. La salita è graduale, prima su un sentiero stretto che successivamente si allarga in una comoda forestale.
Arrivati al bivio con il sentiero 107a, decidiamo di proseguire sempre sul 107.

Cambio di rotta: deviazione sul sentiero 147 verso Tresana
Il meteo ci sorprende con un vento forte e freddo accompagnato da qualche goccia di ghiaccio. Viste le condizioni, cambiamo il nostro itinerario e deviamo sul sentiero 147 in direzione Tresana, lasciando da parte l’idea di proseguire fino al Rifugio di Monte Cavallo.
Punto panoramico su Monteacuto delle Alpi e Punta Sofia
Dopo poco, ci imbattiamo in un punto panoramico spettacolare da cui si possono ammirare Monteacuto delle Alpi e il Corno, con una vista privilegiata su Punta Sofia. Un’occasione perfetta per una breve pausa fotografica prima di immergerci di nuovo nel sottobosco.
Attraverso il sottobosco fino a Tresana
Riprendiamo il cammino lungo un sentiero che attraversa il sottobosco, costeggiando alcune antiche abitazioni, tra cui Casa Valentino. La quiete della foresta è interrotta solo dal suono dei nostri passi e dal canto degli uccelli.
Poco dopo, arriviamo a Tresana, un borgo noto per le sue spettacolari ortensie che, purtroppo, in inverno non sono visibili. Tresana d’inverno è disabitata, ma conserva un fascino unico con le sue case in pietra e le atmosfere da borgo fantasma.
Qui troviamo una fontana per rifornire le borracce e un angolo riparato perfetto per una pausa pranzo al sacco.
Rientro a Castelluccio attraverso il sentiero 147
Dopo la sosta, riprendiamo il cammino lungo il sentiero 147, che in circa un’ora ci riporta a Castelluccio, chiudendo così il nostro anello di 13 km con un dislivello totale di 1650 metri.
Questo trekking ad anello da Castelluccio è perfetto per visitare due perle del nostro Appennino. Ogni stagione regala emozioni diverse, ma è in estate che il percorso si anima grazie agli eventi musicali del castello. Se hai voglia di scoprire altre avventure in Appennino e altre varianti in queste zone, continua a seguire il blog!
Post non sponsorizzato
Bello lo farò a breve😜